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Assistenza sanitaria per cittadini stranieri: iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale SSN e diritti in provincia di Como

Immagine del redattore: Simona
Simona
2 set
Tempo di lettura: 7 min

Aggiornamento: 3 set

Guida aggiornata ad agosto 2026.

L’accesso alla salute è un diritto fondamentale, anche per le persone straniere che vivono o soggiornano in Italia. Tuttavia, iscrizione al Servizio sanitario regionale, assicurazione privata, codice STP e permesso di soggiorno sono strumenti diversi: capire quale si applica alla propria situazione è essenziale per ricevere cure senza ritardi.

In questa guida aggiornata vediamo quali tutele sanitarie sono disponibili in Lombardia e a Como, con indicazioni specifiche per lavoratori, studenti, minori, donne in gravidanza e persone prive di un regolare permesso di soggiorno.


Le tre principali forme di tutela

In Lombardia l’iscrizione al Servizio sanitario regionale si effettua presso gli uffici Scelta e Revoca dell’ASST competente. Per Como il riferimento è ASST Lariana; Regione Lombardia pubblica le indicazioni aggiornate e il contatto di ATS Insubria per i casi più complessi. Qui la pagina regionale, aggiornata l’11 agosto 2026.

Situazione

Tutela sanitaria

Iscrizione obbligatoria al SSR

Assistenza paragonabile a quella dei cittadini italiani: medico o pediatra, prescrizioni, visite, ricoveri, prevenzione e cure secondo le regole ordinarie

Iscrizione volontaria al SSR

Iscrizione a pagamento per categorie che non hanno l’obbligo di iscrizione, se ricorrono le condizioni

Nessuna iscrizione al SSR

Cure urgenti o essenziali, anche continuative, e programmi di prevenzione; per persone senza regolare soggiorno, normalmente con codice STP


Chi ha diritto all’iscrizione obbligatoria

L’iscrizione obbligatoria al SSR riguarda, in via generale, cittadini non UE regolarmente soggiornanti per motivi quali:

  • lavoro subordinato, autonomo o attesa occupazione;

  • motivi familiari;

  • protezione internazionale, richiesta di asilo, protezione speciale e altre forme previste;

  • affidamento, adozione e alcune situazioni di tutela del minore;

  • altri casi espressamente previsti dalla normativa.

L’iscrizione consente di scegliere il medico di medicina generale (MMG) o il pediatra di libera scelta (PLS) e di accedere alle prestazioni del sistema sanitario alle condizioni previste per gli assistiti regionali. L’assistenza può essere estesa ai familiari fiscalmente a carico che soggiornano regolarmente.

In provincia di Como, per nuove iscrizioni, rinnovi, scelta o cambio del medico/pediatra, ASST Lariana mette a disposizione gli uffici territoriali e anche i servizi online dedicati, fra cui “nuova iscrizione al servizio sanitario regionale per neonati o soggetti immigrati”.



Studenti, residenza elettiva e altri casi: iscrizione volontaria o polizza privata

Non tutti i permessi danno diritto all’iscrizione obbligatoria.

Le persone titolari di permesso per:

  • studio;

  • residenza elettiva;

  • motivi religiosi;

  • collocamento alla pari;

  • altre categorie espressamente escluse dall’iscrizione obbligatoria,

devono verificare se possono effettuare l’iscrizione volontaria a pagamento al SSR oppure se devono avere una copertura sanitaria privata.

La distinzione è importante: una polizza privata può avere massimali, franchigie, esclusioni o limitazioni territoriali; non equivale automaticamente all’iscrizione al SSR e alla scelta del medico di base. Per gli studenti, inoltre, la copertura dei familiari a carico non segue automaticamente quella del titolare.

Per alcuni visti di lunga durata (in particolare studio e residenza elettiva) la copertura sanitaria è un elemento richiesto già nella fase consolare. Occorre controllare la checklist della sede consolare competente tramite Il Visto per l’Italia: requisiti e documenti possono variare in base a nazionalità, Paese di residenza e tipo di visto.

Il permesso per residenza elettiva è destinato a chi vive in Italia con risorse autonome e senza lavorare: prima di trasferirsi conviene calcolare il costo effettivo della polizza o dell’eventuale iscrizione volontaria, non limitarsi alla copertura iniziale richiesta per il visto.


Persone senza permesso: cure essenziali e codice STP

Una persona non in regola con le norme su ingresso o soggiorno non perde il diritto alla tutela sanitaria fondamentale.

L’art. 35 del Testo unico immigrazione garantisce presso strutture pubbliche o private accreditate:

  • cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti;

  • cure essenziali, anche continuative, per malattia e infortunio;

  • interventi di prevenzione individuale e collettiva;

  • tutela della gravidanza e della maternità;

  • tutela della salute dei minori;

  • vaccinazioni;

  • diagnosi e cura delle malattie infettive.

La persona può chiedere il codice STP – Straniero Temporaneamente Presente, normalmente valido sei mesi e rinnovabile. Il codice permette l’accesso alle prestazioni previste senza tessera sanitaria ordinaria. Il Ministero della Salute ribadisce che l’assistenza sanitaria non deve diventare uno strumento di controllo dell’immigrazione: l’accesso alle strutture non comporta segnalazione alle autorità, salvo i casi in cui una segnalazione sia obbligatoria per tutti i cittadini. Ministero della Salute: iscrizione e STP.

In caso di bisogno sanitario, è bene rivolgersi direttamente al servizio o alla struttura sanitaria e dichiarare la propria situazione: non rinunciare alle cure per timore di non avere il permesso.



Minori: la tutela viene prima dello status

La salute del minore è espressamente protetta anche quando i genitori non hanno un permesso di soggiorno regolare. Sono garantiti in particolare:

  • visite e cure necessarie;

  • vaccinazioni;

  • prevenzione e cura delle malattie infettive;

  • assistenza pediatrica e percorsi di crescita;

  • tutela della salute mentale, quando necessaria.

Regione Lombardia prevede forme di iscrizione per alcune categorie, tra cui i minori irregolari, con modalità e durata specifiche. Nella pratica, per attivare il pediatra o risolvere problemi di codice fiscale, è opportuno rivolgersi all’ufficio Scelta e Revoca ASST Lariana con i documenti disponibili e, se necessario, con il supporto di ANOLF Como.

Per minori stranieri non accompagnati, l’iscrizione e la scelta del medico/pediatra sono richieste da chi esercita, anche temporaneamente, la responsabilità sul minore o dal responsabile della struttura di accoglienza.


Gravidanza, maternità e consultori

Ogni donna, indipendentemente dalla nazionalità o dalla regolarità del soggiorno, ha diritto alla tutela della gravidanza e della maternità. Questo comprende l’accesso ai consultori familiari, ai controlli in gravidanza, al percorso nascita e alle prestazioni previste dalla legge.

A Como il Consultorio familiare è presso la Casa di Comunità Napoleona, via Napoleona 60. È un servizio gratuito, a libero accesso o su appuntamento, rivolto a donne, uomini, adolescenti, minori e famiglie. Offre, tra l’altro:

  • colloqui sociali e psicologici;

  • visite ginecologiche consultoriali;

  • contraccezione e sessualità;

  • percorso nascita e accompagnamento alla nascita;

  • sostegno dopo il parto;

  • pap test e screening;

  • sostegno alla genitorialità;

  • informazioni e percorsi per l’interruzione volontaria di gravidanza.

ASST Lariana dispone inoltre di consultori a Cantù, Fino Mornasco, Mariano Comense, Menaggio, Olgiate Comasco e Ponte Lambro. È preferibile contattare la sede scelta prima di recarsi sul posto, per confermare orari, lingua disponibile e necessità di appuntamento.


Gravidanza e permesso di soggiorno: non confondere cura e regolarizzazione

L’accesso alle cure in gravidanza è un diritto sanitario; il permesso di soggiorno è invece una questione amministrativa distinta.

L’art. 19 del Testo unico immigrazione vieta l’espulsione della donna in gravidanza e nei sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvede. In queste situazioni può essere rilasciato un permesso per cure mediche. La tutela è stata estesa dalla giurisprudenza costituzionale anche al marito convivente.

Non si tratta però di un permesso automatico per ogni familiare, né di una procedura da improvvisare presso un ospedale. Servono certificazioni mediche e una valutazione concreta della situazione da parte della Questura.

Esiste poi un’altra ipotesi: il permesso per cure mediche in caso di patologie di particolare gravità non adeguatamente curabili nel Paese di origine. L’art. 19 prevede un permesso legato alla certificazione sanitaria, valido solo in Italia, fino a un anno e rinnovabile se persistono le condizioni. Art. 19 TUI.

Diverso ancora è l’art. 31 TUI: il Tribunale per i minorenni può autorizzare l’ingresso o la permanenza di un familiare per gravi motivi connessi allo sviluppo psicofisico del minore, valutandone età e condizioni di salute. Non è un permesso “per avere un figlio in Italia”: è una misura eccezionale, fondata sul concreto interesse del minore e decisa dal Tribunale. Art. 31 TUI permesso per assistenza minori.


Cure mediche programmate: tre piani diversi

Quando una persona vuole venire in Italia espressamente per curarsi, occorre distinguere:

  1. Cure urgenti o essenziali mentre si è già in Italia: accesso sanitario secondo le regole SSN/STP.

  2. Ingresso dall’estero per cure programmate: serve la procedura di visto per cure mediche, con documentazione sanitaria, disponibilità della struttura e garanzie economiche previste.

  3. Permesso per cure mediche dopo l’ingresso: può riguardare gravidanza o patologie di particolare gravità nelle condizioni previste dall’art. 19 TUI.

Queste tre situazioni non sono intercambiabili. Prima di intraprendere una procedura, ANOLF Como può aiutare a raccogliere i documenti e a individuare l’interlocutore corretto; per le certificazioni e le valutazioni cliniche decide sempre il servizio sanitario competente.

I permessi per cure mediche e per assistenza minori vanno richiesti direttamente presso la Questura di Como e non tramite kit postale.


I servizi sanitari e territoriali utili a Como

Uffici Scelta e Revoca ASST Lariana - Per iscrizione SSR, rinnovi, medico di base, pediatra, esenzioni e pratiche sanitarie amministrative. Parte delle richieste è disponibile online.

Casa di Comunità - È un punto territoriale per integrare servizi sanitari, sociosanitari e sociali. Nel Distretto Como/Campione d’Italia sono presenti, tra le altre, le Case di Comunità di Como-Napoleona, Bellagio e Campione d’Italia. Informazioni sul Distretto.

Consultori familiari - Punto di accesso fondamentale per gravidanza, salute sessuale e riproduttiva, minori, genitorialità, sostegno psicologico e sociale.

Medico di base MMG e pediatra PLS - Disponibili per chi è iscritto al SSR e può scegliere il professionista. Sono il primo riferimento per prescrizioni, ricette, certificati e orientamento verso specialisti.

Pronto soccorso e numero unico emergenze 112 - Per emergenze sanitarie chiamare il 112. Il pronto soccorso è destinato alle urgenze: non sostituisce medico di base, consultorio o visite programmate.

Ser.D-dipendenze - I servizi per le dipendenze accolgono anche persone con codice STP.

ASST Lariana indica la possibilità di rilascio del codice direttamente dal servizio e tutela privacy e anonimato nei casi previsti. Servizio dipendenze ASST Lariana.


Cosa portare allo sportello

Per iscrizione o rinnovo, portare (per quanto disponibile):

  • passaporto o documento di identità;

  • codice fiscale;

  • permesso di soggiorno o ricevuta di richiesta/rinnovo;

  • eventuale contratto di lavoro, attestazione di disoccupazione, certificato di studio o altro documento che indica il motivo del soggiorno;

  • certificato di residenza o dichiarazione di domicilio;

  • documenti dei familiari a carico;

  • eventuale polizza sanitaria.

Per STP, gravidanza, minori senza documenti o gravi problemi sanitari, non aspettare di avere un fascicolo completo: rivolgersi al servizio sanitario e chiedere orientamento.


La Costituzione Italiana sancisce la salute tra i diritti fondamentali della persona.

Le procedure possono cambiare; in questa guida la materia è aggiornata con le fonti nazionali e lombarde: prima di una domanda, verificare sempre con ASST Lariana o ANOLF Como.




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