Accordo di Sicurezza Sociale Italia - Albania

In data 01/07/2025, è entrato in vigore l’Accordo di Sicurezza Sociale stipulato tra l’Italia e l’Albania unitamente all’Intesa Amministrativa contenente le relative disposizioni di attuazione.
L’accordo mira a coordinare le legislazioni dei due Stati contraenti in materia di sicurezza sociale e consente la totalizzazione internazionale dei periodi assicurativi non coincidenti maturati nei due Stati per conseguire il diritto alle prestazioni in esso previste.

Alcuni dati
I cittadini albanesi in Italia rappresentano una delle comunità straniere più significative nel territorio.
RESIDENTI IN ITALIA (Fonte: ISTAT)
Quasi 420.000 cittadini albanesi legalmente residenti in Italia al 1.1.2024: la seconda comunità straniera (dopo quella rumena) e la prima comunità straniera non UE (insieme a quella marocchina) in Italia;
Circa 28.000 ingressi regolari nel 2024 (la seconda comunità dopo il Bangladesh);
il 64% dei residenti albanesi è titolare di Permesso UE per soggiornanti lungo periodo.
NEO CITTADINI ITALIANI
L’alto numero di naturalizzazioni testimonia un processo di integrazione avanzata, specialmente rispetto ad altre comunità.
26.000 acquisizioni di cittadinanza italiana nel 2025
280.000 degli ultimi 10 anni.
Ambito di applicazione dell'Accordo
Per l’Italia:
L’ assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti.
Le gestioni speciali dell’assicurazione generale obbligatoria per i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti).
La gestione separata dell’assicurazione generale obbligatoria.
L’Accordo si applica anche agli iscritti alla gestione pubblica.
L’assicurazione contro la disoccupazione involontaria.
L’assicurazione per l’indennità di malattia, compresa la tubercolosi e la maternità.
DESTINATARI:
Coloro che sono o sono stati soggetti alla legislazione di uno o di entrambi gli Stati contraenti, a prescindere dalla cittadinanza, i loro familiari e superstiti.
Rifugiati e apolidi, i loro familiari e superstiti.
Dal punto di vista pratico, questo significa che:
Se i requisiti contributivi non sono stati maturati in uno dei due Stati, sarà comunque possibile perfezionare il diritto a pensione ricorrendo alla totalizzazione estera;
I lavoratori che hanno contributi in Italia e in Albania potranno beneficiare di un trattamento pensionistico in convenzione internazionale.
Domanda di pensione in regime internazionale
Il richiedente una prestazione in regime internazionale deve presentare la domanda all'Istituzione competente dello Stato di residenza.
Qualora il richiedente risieda in uno Stato terzo, la domanda di pensione può essere presentata, indistintamente, all’INPS o all’ISSH.
Residenti in Italia:
Le domande di pensione in regime di convenzione internazionale italo-albanese e le domande di pensione autonoma albanese si presentano per via telematica. Le domande sono gestite dalla sede territoriale INPS competente in base alla residenza. Per gli iscritti alla Gestione Pubblica, la competenza è della sede INPS cui fa capo l’ultimo Ente datore di lavoro
Residenti in Albania:
Le domande di pensione in regime di convenzione internazionale italo-albanese e le domande di pensione autonoma italiana si presentano tramite l’Istituzione competente albanese (ISSH), che provvede a trasmetterle al Polo specializzato presso la Direzione provinciale INPS di Perugia.
Domanda di estratto contributivo albanese per i residenti in Italia
Rivolgendosi al patronato è possibile fare la richiesta dell'estratto dei contributi albanesi.
Se i periodi lavorati sono prima del 2012, si compilerà un modulo che vi verrà consegnato dall’operatore del Patronato, dove si autocertificano i periodi lavorati.
Se i periodi invece si collocano dopo il 2012, la richiesta dei contributi viene fatta dal portale e-Albania.
Per info rivolgiti ai nostri sportelli sul territorio!

Elisabeta X.
Classe 2002, nata in Albania, studentessa di Mediazione Linguistica e Culturale presso l'Università Statale di Milano. Nuova volontaria di ANOLF COMO.


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